Baranta - incontro sull'organizzazione teatrale con Mimma Gallina

 

Proseguono gli approfondimenti legati alla proiezione di Baranta, reportage audiovisivo a cura di Cristina Maccioni, che racconta della nascita della Cooperativa Teatro di Sardegna. Dopo gli approfondimenti sulla formazione teatrale e sul giornalismo di settore, si parlerà di operatori teatrali.

Venerdì 30 novembre, alle ore 18 al Teatro Massimo di Cagliari l’autrice del reportage modererà un incontro con Mimma Gallina organizzatrice e formatrice di lunga esperienza, Massimo Mancini direttore generale di Sardegna Teatro | Teatro di Rilevante Interesse Culturale, i rappresentanti di Cosass e Assocultura Vincenzo De Rosa e Giulio Landis.

 

Negli anni Settanta le compagnie teatrali avevano trovato una nuova forma giuridica: attori, tecnici e operatori culturali si riunivano in Cooperativa per rinnovare il teatro e uscire dagli schemi tradizionali. Il Gruppo della Rocca era uno dei simboli di questo nuovo modo di organizzarsi, assumendosi la responsabilità collettiva di ogni fase dell’attività teatrale. Da questi fermenti nasce nel ‘73 la Cooperativa Teatro di Sardegna. Nell’isola non esisteva un tessuto organizzativo teatrale strutturato. Dopo i primi travolgenti anni di decentramento soprattutto estivo, grazie alle feste di paese a quelle di partito, alle richieste della società civile, nel 1980 nasce il circuito teatrale regionale sardo, in concomitanza con l’ingresso della CtS nel mercato nazionale, in collaborazione con l’Ente Teatrale Italiano, il Ministero, il Comune di Cagliari e la Regione Sardegna. Nell’83 per la prima volta a Nora si organizza La notte dei poeti. Nel 1986 nasce CeDAC, per gestire e dare continuità all’ormai complessa distribuzione del teatro professionale in almeno 13 Teatri su tutto il territorio regionale. Negli anni successivi grazie a un progetto europeo molti piccoli e grandi teatri vengono restaurati o costruiti ex novo con risultati tecnici ed estetici non sempre buoni. È del 2004 il riconoscimento della Cooperativa come Teatro Stabile privato. Nascono e si sviluppano in questi anni molti gruppi che si occupano di produrre e distribuire Teatro, la Regione si dota di una nuova legge e di nuovi regolamenti mentre l’ente Provincia, che aveva sempre aiutato l’attività nei territori interni, si muove in mille difficoltà. È del 2015 la riforma Franceschini che ha cambiato i connotati del teatro italiano: la Cooperativa Teatro di Sardegna - col suo progetto Sardegna Teatro - viene riconosciuta Teatro di Rilevante Interesse Culturale e trova nuovi stimoli, collaborazioni e possibilità di sopravvivenza.

Cristina Maccioni

 

BARANTA

 

Mimma Gallina lavora nell'organizzazione teatrale dagli anni '70. Ha ricoperto ruoli di direzione di strutture teatrali pubbliche e private ed è stata consulente di compagnie, teatri, festival, pubbliche amministrazioni, fondazioni. E' stata consulente del Teatro di Sardegna. È fra gli animatori dell'associazione e del sito di cultura teatrale ateatro.it che promuove gli incontri "Le buone pratiche del teatro". Da anni si dedica anche all'insegnamento dell'organizzazione teatrale presso la Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e diverse università. Ha pubblicato Teatro di Stato, Teatro di Impresa (Rosemberg&Sellier, 1990) e, per FrancoAngeli Il teatro possibile (2005) (a cura di), Organizzare teatro a livello internazionale (2008) e, con Oliviero Ponte di Pino, Le buone pratiche del teatro (2014).

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